L'EDUCAZIONE

Il nostro gioco preferito è l'Agility

L'Agility nasce nel 1977 in Inghilterra quale spettacolo per animare i tempi morti del Crufts show, la grande manifestazione cinofila inglese che il Kennel Club organizza fin dal 1891. Si tratta di una prova ad ostacoli ispirata al concorso ippico, i cui attrezzi (salti in alto ed in lungo, tavolo, passerella, basculla, palizzata, slalom, tunnel rigido e morbido, pneumatico e riviera) sono disposti in modo da formare percorsi sempre diversi e di varia difficoltà.

Il successo dell'Agility è dato dal fatto che è una specialità aperta a tutte le razze nonché ai cani senza pedegree, è uno sport praticato da uomini e donne e soprattutto da bambini e da pensionati.

E su questo punto si potrebbe aprire un capitolo a parte, sì, perché un cane di questa razza, in famiglia, porta solo benessere sia fisico che psichico. Può aiutare i bambini a crescere sani ed equilibrati, può colmare il vuoto di una persona anziana o depressa, può risvegliare la voglia di movimento ad un obeso o ad un fannullone.
L'amore di un cane viene sfruttato nei reparti di oncologia per aiutare il malato a guarire prima perché si è scoperto che l'allegria, la gioia, l'amore aumentano del 40% le nostre difese immunitarie e quindi aumenta l'autoguarigione.

Un'altra disciplina cinofila trattata da IL SAMOIEDO è l'Obedience. Essa porta ai massimi livelli l'intesa tra cane e conduttore tramite una serie di esercizi di educazione sempre più complessi. Può essere svolta a livello amatoriale o agonistico. L'Educazione e l'Addestramento dei Cani vengono fatti con il Metodo Gentile

E poi l'attivazione mentale. Nelgli ultimi anni sono diventati di moda i giochi di attivazione mentale. Esistono siti inglesi e tedeschi dedicati a questi giochi, nati in origine per rendere meno noiosa la vita dei cani di città e di quelli che vivono nel nord europa dove non si esce molto di casa dato il clima. L'idea è carina: attivare la mente e non solo il fisico dei nostri amici. Per farlo servono semplici strumenti casalinghi, come bicchieri, bottiglie di plastica, scatole di cartone... Di base i giochi prevedono che il cane trovi il modo di arrivare a ciò che vuole, cibo o giocattolo. Idealmente, il cane deve trovare la soluzione senza aiuto da parte vostra. Uno dei giochi, tanto per darvi un'idea, è una bottiglia di plastica infilzata in una stecca. La stecca poggia su un supporto. La bottiglia, senza tappo, può ruotare. Il cane deve farla ruotare fino a far cadere i bocconcini dall'apertura.
Da qua si parte fino ad arrivare a giochi sempre più complessi, basta solo aver la fantasia di crearne di nuovi.

REGOLE PER FAR FARE ATTIVAZIONE MENTALE AL VOSTRO CANE

- Il tempo di lavoro è di 20 minuti né più né meno
- All'interno di questi 20 minuti il cane può fare quello che vuole!
- Non aiutare
- Non incitare
- Non richiamare
- Non sgridare
- Non fatevi intimorire, corrompere o impietosire
- Ignorate qualsiasi richiesta di aiuto
- Se il cane si dimostra disinteressato potete alzare la "posta in gioco"
- Procedete sempre gradualmente, se l'esercizio è troppo difficile fate un passo indietro
- Finite la sessione di lavoro sempre in positivo (ma NON AIUTATE MAI il cane!)
- Nessun cane è stupido!